La Verità

OMICIDIO TORINO

Smettete di soffiare sulla rabbia dei migranti

L'omicidio di Torino lo dimostra: nelle nostre città si aggirano persone che ci odiano. Chi continua a ripetere che non siamo abbastanza accoglienti e tolleranti ci mette in pericolo. Perché alimenta il risentimento dei «perdenti radicali» verso di noi.

Uccidere un bianco è solo un disagio psichico

Il marocchino che ha accoltellato Stefano Leo ha spiegato che lo ha fatto per il colore della pelle, ma per i giornali la colpa è del clima d'odio creato dal governo di Matteo Salvini. Chi si ribella ai campi nomadi…

Said, il marocchino che sgozza per invidia

Si è costituito il giovane che a fine febbraio a Torino ha tagliato la gola a un uomo di 33 anni: «Sorrideva e io invece ero disperato. Volevo uccidere un ragazzo come me, sottrarlo alla sua famiglia e togliergli le…

Torino, caccia allo sgozzatore: «È africano»

Un testimone avrebbe fornito indicazioni preziose per individuare l'assassino di Stefano Leo, accoltellato alla gola senza apparente motivo sul Lungo Po: si cerca un uomo muscoloso, probabilmente di origine straniera. Per gli inquirenti può essere uno squilibrato.