Fra luci e ombre arriva il Piano Italia di Stellantis. Incognita gigafactory
Tavolo governo-società: nuove piattaforme, più modelli e report periodici sugli impegni. Ma il futuro di Termoli rimane nebbioso.
Tavolo governo-società: nuove piattaforme, più modelli e report periodici sugli impegni. Ma il futuro di Termoli rimane nebbioso.
La trattativa: 300 milioni del Pnrr per gli stabilimenti se torneranno in Italia le utilitarie. Stellantis rientra in Acea.
Annunciati i licenziamenti in Ohio, dove si assemblano le Jeep, per «recuperare competitività». Traumatica la transizione green: tra Nissan e Audi 13.000 a spasso.
Dopo aver disertato il Parlamento, il presidente di Stellantis rilascia scarni virgolettati al «Foglio» per fare la vittima rispetto agli attacchi ricevuti («Abbiamo più dato che avuto dal Paese») e minacciare l’addio («Cosa fa il governo se ce ne andiamo?»).
No del presidente Stellantis che sostiene: «Nessun disimpegno». Sdegno bipartisan. La Meloni: «Una mancanza di rispetto».
Il documento inviato alla Commissione impone regole e restrizioni sul modello Beppe Sala.
Sciopero dei sindacati per i tagli e il crollo della produzione in Italia. Il ministro Urso raccoglie l’appello e oggi convoca l’azienda. L’incoerenza dell’ex premier: ha detto sì all’operazione Fca-Peugeot e ora protesta.
John Elkann lancia un altro piano per sostenere le azioni della cassaforte di famiglia mentre i titoli della casa automobilistica crollano. Trova conferma la notizia anticipata da Lettera 43: fallisce l’«operazione simpatia» verso il governo che doveva portare la nuova…
Un’organizzazione dedita all’occupazione abusiva di appartamenti ed edifici pubblici, che per anni ha imperversato a Padova e dintorni. Così almeno l’hanno definita gli uomini della Digos che hanno indagato 75 persone, accusandone alcune di associazione a delinquere, occupazione abusiva, violenza…
Massimo D’Alema, Pierluigi Bersani e Roberto Speranza protagonisti a un evento allo Spin time, lo stabile romano in mano ai movimenti per la casa da oltre dieci anni, malgrado su di esso gravi un provvedimento che condanna il ministero dell’Interno a risarcire i proprietari.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.