Happy e gli invisibili. Come proteggere i diritti dei più deboli
Cercare un dialogo con gli altri inquilini del pianeta è doveroso. Lo status quo non è eterno. Dobbiamo aprirci ai cambiamenti.
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Cercare un dialogo con gli altri inquilini del pianeta è doveroso. Lo status quo non è eterno. Dobbiamo aprirci ai cambiamenti.
Ciò che sembrerebbe una banalità, ovvero che il reale non è bianco e nero, è il tabù della società in cui viviamo. Un sistema alimentato a slogan e ostile ai distinguo, in cui ogni lettura disallineata al canone è messa…
L’orrore arriva filtrato e ricorda un videogame: si moltiplicano iniziative farsesche e gadget pro Kiev da comprare online.
Da mesi Vladimir Putin viene dipinto come un pazzo che verrà battuto da sanzioni e resistenza ucraina. La verità è che la Russia fa affari con Cina, India, Arabia Saudita e Turchia mentre noi ci scaviamo la fossa.
La Cina annuncia che «rafforzerà la cooperazione strategica con Mosca». L’Indonesia dice no agli Usa sul G20. Pakistan e India si avvicinano a Pechino. Si sta creando un nuovo ordine mondiale. In chiave antiamericana.
La guerra ha accelerato un processo già in atto: il dollaro perde centralità negli scambi che ora avvengono direttamente in rupie, rubli e renminbi. La Francia riporta in patria le riserve auree. Oro ai massimi.
ll dolore dei bambini aveva fatto vacillare il concetto di giustizia del mondo. La rivelazione è stata il Sacro Lino che custodisce tutti i segni della Passione. Mi ha fatto capire che esiste l’eternità e che gli innocenti che hanno…
L’esperto di relazioni internazionali Christopher Coker: «La Russia di Putin, ma anche la Cina e l’India, sono entità ben diverse dagli Stati-nazione. In esse l’ordine politico è secondario, conta solo preservare un ruolo centrale nella storia».
Gli invasi: «Liberata l’intera regione di Kiev». Il sindaco di Bucha denuncia: «Cadaveri di civili per strada e orrore sotto terra». Stallo in Transnistria, Mosca vuole evitare nuove Belgorod.
Il filosofo francese Bernard Henri Lévy incita gli ucraini a combattere per «la ritirata dello zar». Concorda l’Economist, che chiede ai resistenti di «vincere» con un’intervista a Volodymyr Zelensky dai toni battaglieri e ostili al negoziato.
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