Contestati gli aiuti a chi non vuol abortire
Interruzioni di gravidanza in aumento, ma i progressisti vedono obiettori ovunque. E impazziscono per i fondi regionali alle future mamme in difficoltà economica.
Interruzioni di gravidanza in aumento, ma i progressisti vedono obiettori ovunque. E impazziscono per i fondi regionali alle future mamme in difficoltà economica.
Nell’Italia in crisi demografica, il diritto a interrompere la gravidanza rimane un totem progressista che non ammette valutazioni. Con alcuni ospedali «obbligati» ad assumere solo medici non obiettori.
L’accusa del Centro donne nella Regione che ha il minor numero di medici obiettori: «Gestanti costrette ad ascoltare il battito del feto, vengono offerti soldi e beni». L’Usl smentisce: «Nessun volontario in ospedale».
L’interruzione di gravidanza è stata imposta grazie a numeri gonfiati e fake news. E sulla norma feticcio, gli stessi relatori dicevano: «Vediamo come va e cambiamola».
Le gravidanze surrogate lasciano cicatrici su corpo e psiche. Il Pd della neo segretaria è ormai una succursale del mondo lgbt.
Annullato l'obbligo di ricovero voluto in Umbria dal Carroccio La Ru486 si assumerà in ospedale tornando subito dopo a casa.Da Laura Boldrini a Nicola Fratoianni, fino ai senatori grillini: parte la caccia a chi non si allinea.
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