Ma il Quirinale lo sa: l’asse giallorosso per cui tifa Macron indispone gli Usa
La Francia sogna una Ue «terza potenza» tra America e Cina. Con un nuovo governo, estenderebbe il suo dominio su di noi.
La Francia sogna una Ue «terza potenza» tra America e Cina. Con un nuovo governo, estenderebbe il suo dominio su di noi.
Matteo Salvini «non spegne il telefono» e chiede un «governo del sì». Con il capo politico al posto di Giuseppe Conte, commissario in Europa. Un esecutivo senza Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli e con un Giovanni Tria più collaborativo? Difficile,…
Il Carroccio tiene aperta la porta agli ex alleati per rimettere in piedi l'esecutivo. Più che un'offerta reale è un elemento divisivo: se l'accordo salta, ci sono le urne.
La Lega non esclude il ritorno della vecchia maggioranza con un'intesa su deficit e flat tax. Proposti a Luigi Di Maio taglio dei parlamentari e premiership, però l'asse M5s-Pd prende quota: e il Carroccio si prepara alle urne.
Sergio Mattarella accetta con riserva le dimissioni. Da oggi pomeriggio (ore 16) la processione dal presidente. Possibile incarico a Roberto Fico.
Il leader di Cambiamo: «Fi che sostiene l'accordo Pd-5 stelle sarebbe imbarazzante. Salvini spiazzato dai poltronari. L'esecutivo di sconfitti non è sintonizzato con il Paese».
L'ex ministro dell'Interno: «Il Colle vuole soltanto maggioranze ampie. Ma la storia d'amore tra Lega e grillini può ricominciare».
Il leader della Lega tira dritto: «Ascolterò Conte ma non lascio il Viminale. Il Paese è in mano a 30 renziani, siamo pronti a scendere in piazza se c'è un esecutivo Pd-M5s. Rischiamo la svendita delle nostre aziende».
Dopo qualche giorno di riflessione, stasera alla Versiliana il vicepremier avvertirà nuovamente Luigi Di Maio del rischio orrore giallorosso. E, mentre aspetterà le mosse di Giuseppe Conte, ribadirà che il governo non è perduto.
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