Il teologo dell’apartheid sanitaria: «I no vax vanno curati per ultimi»
Per monsignor Mauro Cozzoli «è giusto soccorrere prima gli inoculati. Vale il “favor vitae”».
Pagina 12
Per monsignor Mauro Cozzoli «è giusto soccorrere prima gli inoculati. Vale il “favor vitae”».
Il direttore dell’istituto Galeazzi rivendica il rifiuto di operare pazienti non vaccinati con la terza dose: «Possono resistere ancora, speriamo che l’ondata finisca». Ma le patologie per cui nega le cure sono dolorose e invalidanti. E i pm lo convocano.
Mentre da più parti viene sottolineata la necessità di convivere col virus, le restrizioni aumentano. Pochissimi infatti gli esercizi a cui si potrà accedere senza vaccino o test negativo. Un salasso per i cittadini e l’ennesima perdita di clientela per…
Il filosofo Massimo Cacciari: «Terza dose? L’ho fatta per lavorare. Non sono mai stato contro il siero, ma contro la gestione della pandemia. Temo questo sistema di controlli e punizioni».
I no vax perderanno il sussidio di cittadinanza o lo stipendio e i contributi. Su chi ricadrà il buco nell’Inps? I dati raccolti dalla card, come chiesto dall’Ue, saranno fruibili da centinaia di enti. Che, come in uno Stato etico,…
Zitromax introvabile fino a febbraio: gli italiani lasciati a sé stessi ne hanno fatto scorta. E il ministero continua a disinteressarsene.
Il presidente della Società italiana di genetica umana: «Più che incolpare i dubbiosi serve chiarezza sui dati. Visto che nel caos ci stiamo perdendo i guariti, gli ultimi ad aver bisogno di una dose. La priorità è immunizzare gli over…
Parlando alla Stampa, Mariella Enoc illustra i viaggi in terapia intensiva che organizza per instillare la paura nei non vaccinati. Non a caso la presidente del Bambino Gesù esalta il «rigore» del calvinismo, che terrorizzava i fedeli per spingerli all’obbedienza.
Campagna pro puntura sempre più feroce: l’ultimo studio della Fiaso dà i numeri per provare che con il 100% di immunizzati crollerebbero i ricoveri. Però i dati sono ingannevoli. La libertà si restringe giorno dopo giorno.
Per l’ex capo del Cts l’ emergenza sovrasta ogni diritto: coloro che violano l’obbligo, meritano di essere sbattuti in prigione.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.