La sorte dell’inciucio si decide in Umbria. Se parte con il tonfo può saltare tutto
Il caos sulla manovra si sposta in Aula e logora la maggioranza, che teme il voto di domenica. E infatti il Pd mette le mani avanti.
Pagina 21
Il caos sulla manovra si sposta in Aula e logora la maggioranza, che teme il voto di domenica. E infatti il Pd mette le mani avanti.
In vista del vertice di maggioranza di oggi, il ministro degli Esteri ridimensiona il premier: «Senza le proposte del M5s la manovra non si fa». Alfonso Bonafede: «Pronta la norma sul carcere agli evasori». Nicola Zingaretti getta acqua sul fuoco:…
Allarme dell'Ordine dei medici. Virginia Raggi accusa di sabotaggio Nicola Zingaretti per gli inceneritori. Ma Beppe Grillo e Luigi Di Maio sono con lui.
Gli iscritti alla piattaforma Rousseau, creazione di Casaleggio jr, optano per il «sì» all'accordo Il segretario dem: «Ora cambiamo l'Italia». Però il pateracchio sarà ostaggio degli interessi del Bullocon il 79,3% delle preferenze. Equivale a circa 63.000 persone ma Luigi…
Il segretario si rimangia il veto su Conte pur di far nascere la nuova maggioranza. Dovrà arginare la corsa dei renziani alle poltrone, ma per prima cosa ha ottenuto una pace elettorale con i grillini per salvare l'Emilia.
I dieci punti prevedono di «spezzare il legame tra politica regionale e ospedali», frase che adombra la fine dell'autonomia. Non solo: per i 5 stelle, Nicola Zingaretti avrebbe portato nel baratro il sistema di cure nel Lazio.
Il segretario democratico alza l'asticella delle richieste al massimo. Un azzardo, ma se gli riuscisse sarebbe di fatto un'Opa sui grillini. Saltasse il banco, con le elezioni si libererebbe delle truppe dell'ex premier in Aula.
Rifilati tre bocconi amari al Movimento. Fermare la legge bandiera anti Casta e toccare il reddito sono un pugno in faccia. Il capo dem: «Si può iniziare un lavoro».
Mentre il Bullo rilascia interviste all'estero per accreditarsi come padre della patria, il segretario pd nicchia sul governo giallorosso: «Non ho contatti con il M5s». Pesano la minaccia di scissione di Carlo Calenda e i voti del Giglio magico: «Ci…
L'ordinanza sulla Val d'Enza mostra il sistema che ruotava attorno al centro La Cura voluto e sostenuto dai democratici. Che ora devono assumersi le loro responsabilità.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.