La politica ha spento la melodia in Italia. Ora siamo senza voce
Orchestre smantellate, teatri storici rovinati e riforme capestro. Il Paese non investe e non crede più nel valore delle sette note.
Pagina 19
Orchestre smantellate, teatri storici rovinati e riforme capestro. Il Paese non investe e non crede più nel valore delle sette note.
Il grande cantante è stato obbligato al riconoscimento solo dopo una causa. «Venni a sapere chi fosse il mio genitore biologico da una suora. A Sanremo quando vedono il cognome je vengono le bolle: respinta 25 volte».
Ho avuto l'occasione di conoscere il più celebrato esecutore di sitar, Ravi Shankar, che riuscì a impressionare perfino i Beatles. I suoi concerti espressivi e raffinati, che ascoltai, rivelavano la doppia natura del misticismo di questo Paese misterioso e magico.
Si è spenta a Milano a 81 anni Milva, l'artista che ha interpretato Bertolt Brecht e ha il record d'incisioni. Ha percorso la sua carriera con l'ansia di mostrarsi colta, intelligente, impegnata. E lo era. A Sanremo 15 volte, non…
Il violinista Uto Ughi: «Dopo la guerra, con la scusa dell'antifascismo, certi autori sono stati censurati, facendoci perdere l'identità».
La tecnologia ormai consente correttivi persino su singole note. Ma io ho sentito i grandi dal vivo: l'intensità espressiva è solo lì.
Se n'è andato a 59 anni Claudio Coccoluto, il re della «dance» italiana. Snobbato dai critici di establishment perché poco «politico», ha riempito le piste di mezzo mondo e fatto ballare svariate generazioni. Creò da solo una filiera per la…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.