Sgarbi espone un quadro rubato alla mostra? «No, è una copia»
«Il Fatto» e «Report» contro il critico. Che si difende: «Non c’è nessun giallo».
Pagina 3
«Il Fatto» e «Report» contro il critico. Che si difende: «Non c’è nessun giallo».
Grande successo di pubblico per la mostra evento (prorogata sino a fine gennaio 2024) che in due diverse locations - Chiesa San Michele e Palazzo OF - raduna a Fidenza il meglio dell’arte contemporanea. Da David LaChapelle a Jeff Koons,…
Le polemiche sulla mostra sullo scrittore in corso a Roma dimostrano che la storia politica del mondo post missino è ancora un continente inesplorato per molti commentatori.
La nuova mostra immersiva, a Milano, accompagna il visitatore attraverso 350 capolavori dell'artista olandese, in un'esperienza digitale fuori dal comune.
Alla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma), sino al 2 luglio 2023, una grande antologica di oltre ottanta opere ripercorre l’intera parabola artistica di Felice Casorati, fra i più importanti pittori figurativi del Novecento. In un percorso espositivo ricco…
A Gorizia, negli ampi spazi di Palazzo Attems Petzenstein, una grande mostra racconta l’Italia degli anni Cinquanta e la nascita dell’Italian Style attraverso la moda, il design e le arti applicate.
Da Carrà a Sironi, passando per Fontana, Matisse, Klein e un'ampia carrellata di grandi artisti, in mostra sino al 19 marzo 2023, 200 opere che approfondiscono il tema dell’influenza di Giotto sull’arte moderna e contemporanea. Un'esposizione importante e originale, che…
Tina Modotti. Donne, Messico, libertà. Questo il titolo della mostra che Genova dedica a una delle più grandi fotografe dei primi decenni del XX secolo, attivista politica e donna di straordinario fascino e modernità. Visitabile sino al 9 ottobre 2022,…
Armonia sarà il tema del concorso fotografico aperto a professionisti e dilettanti organizzato da Cesari vini e dalla Compagnia editoriale Aliberti.
In una mostra che si terrà a Londra, «The negro Scipio», capolavoro giovanile dell’artista, sarà chiamato solo «Scipio» per ragioni di correttezza politica. Per il «Telegraph» si tratta di censura senza se e senza ma.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.