Balcani, riforma Bce, export, green: banchi di prova per la nuova Europa
Bruxelles mostra segnali di una svolta. Uno scenario che può avvantaggiare Roma.
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Bruxelles mostra segnali di una svolta. Uno scenario che può avvantaggiare Roma.
Riad e Tunisi stanno rafforzando i loro legami. Alla luce del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, ciò potrebbe rivelarsi una buona notizia per il Piano Mattei. A preoccuparsi dovrà semmai essere la Fratellanza musulmana.
Media e studiosi influenti come Kupchan demoliscono la retorica occidentale: l’Ucraina deve trattare. Un fatto chiaro da mesi, mentre soldati e civili sono mandati al macello.Terza ondata di bombardamenti israeliani in Libano. In 100.000 in fuga dal Sud verso Beirut…
Le motivazioni ufficiali per imprigionare l’imprenditore Durov rivelano le fragilità dell’Occidente, che ormai teme più l’uso sbagliato dell’autodeterminazione (una sua conquista di civiltà) di quanto tema l’oppressione.
Davanti alle richieste del presidente di turno dell’Ue, il premier ucraino non ci sente: «Vogliamo una pace giusta e altri aiuti».
Un rapporto svela che gli attivisti politici che finanziano e organizzano le manifestazioni nelle università sono legati al Partito comunista di Pechino. E molti dei partecipanti alle rivolte non sono iscritti agli atenei.
Il presidente francese spinge sulla «dolce morte» nonostante l’opposizione di sanitari e vescovi. E oggi l’Europarlamento delibererà se inserire l’Ivg nella Carta dei diritti Ue. Il tycoon segue la linea tracciata dalla Corte suprema: «Devono decidere i vari Stati se…
Un ex ufficiale avverte: arsenali vuoti, sette anni per evadere gli ordini, «siamo nella m...». La Cina blocca un materiale essenziale per fabbricare i proiettili. Praga invece raccoglie i soldi per inviarne 800.000 al fronte.
Dopo mezz’ora di prediche (del conduttore), Francesco risponde alla domanda sulla «Fiducia Supplicans»: «Spesso non si accettano le decisioni perché non si conoscono». E sull’inferno: «Mi piace pensarlo vuoto».
Secondo i sondaggi, l’ex inquilino della Casa Bianca potrebbe arrivare oltre il 60% alle primarie repubblicane, ma le incriminazioni rischiano di azzopparlo e riaprire la corsa. Seguono, a enorme distanza, Ron DeSantis e Nikki Haley (possibile carta di un ticket).
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