I grandi della moda al cospetto della Tigre d’Acqua
Un business da 85 miliardi di euro. Si tratta del Capodanno Lunare, una delle maggiori festività tradizionali cinesi, che negli ultimi anni ha coinvolto il resto del mondo.
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Un business da 85 miliardi di euro. Si tratta del Capodanno Lunare, una delle maggiori festività tradizionali cinesi, che negli ultimi anni ha coinvolto il resto del mondo.
Il patron del marchio che compie 50 anni: «Noi facciamo tutto in Italia, persino i bottoni, ma chi confeziona i nostri abiti non ha tempi contingentati. La base del fatturato ce la fanno 500 clienti che sono oltre il lusso».
Lo stilista: «Ho creato un marchio vivo, io e i clienti condividiamo la voglia di distinguerci. L’eccesso dipende dai punti di vista».
Chiara Pisa, ad di Pisa orologeria, il tempio degli appassionati dal 1940: «Luminoso, romantico e prezioso: la combinazione perfetta». Rolex scommette sul Ladydatejust, Jaeger-LeCoultre invece sui fiori. Per Vacheron Constantin, Égérie fasi lunari joaillerie.
Il creatore del marchio Alessandro Biasotto, parte del gruppo Nyky con Momonì e Attic and Bar: «Diventeremo sempre più internazionali».
Il fatturato del gruppo fiorentino, che il prossimo anno aprirà una nuova boutique negli Usa, da inizio 2021 è cresciuto del 64%. Presentata la prossima collezione autunno/inverno: sahariana anche con il freddo, gilet doppiopetto e cappotto con collo di visone.
Il patron di Fortela: «Le persone hanno capito che buttare i soldi stagione dopo stagione non serve e scelgono abiti di qualità. Oggi la meritocrazia conta sempre meno in questo settore: a causa dei social, emerge soltanto chi è più…
L'Osservatorio Altagamma racconta l'andamento e i trend di un business che negli ultimi 20 anni è cresciuto del 135% e che in Italia contribuisce al 7,4% del Pil.
L'ad e lo stilista del gruppo: «Basta guardare un capo per capire se è fatto in Italia oppure no. Cresciamo in Russia e in Cina, dove puntiamo sull'apertura di nuove boutique. Non esistono sarte disoccupate: dobbiamo spingere i giovani verso…
Fabio Candido, presidente di Camicissima e Nara: «Il nostro brand è aperto a tutti, non è modaiolo. Ma pizzichiamo con abitini e pantaloni in ecopelle».
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