MODA ITALIA
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«Il couturier 5.0 unisce passato e presente»
Lo stilista Matteo Sorbellini (virale sui social): «È come per il balletto: si parte dalla danza classica per arrivare al moderno. Contemporaneità significa l’Olimpo che scende in mezzo alle creature. È un ruolo che richiede consapevolezza: fondamentale il sostegno agli…
Stefano Ricci alla conquista del mondo
La maison fiorentina ha trasformato il lancio delle sue collezioni in un veicolo di scoperta e racconto di angoli remoti del pianeta Un viaggio accompagnato dagli scatti di fotografi di fama internazionale, che rivelano l’anima dei luoghi visitati durante la…
«I gioielli su misura sono vero lusso e democrazia»
Il direttore creativo di Richemont: «Sono un ribelle intellettuale. Progettando auto ho imparato a disegnare collane e orologi».Il nuovo brand Romano diamonds punta su ecommerce e certificazioni internazionali.Giorgio Armani ha compiuto 85 anni l'11 luglio. A 45 diceva: «Non sono…
«Ho reso il vintage uno stile d’avanguardia»
L’anima del brand Fortela, Alessia Giacobino: «Rielaboro e customizzo i vecchi capi, soprattutto indumenti militari. Cerco sui mercati di Napoli, Bologna, ma anche negli Usa. Il parka foderato di pelliccia è stato un successo mondiale. I più colti in materia?…
Al Pitti uomo si impone il «lusso tranquillo»
La manifestazione fiorentina, a cui partecipano 835 marchi, consacra la nuova tendenza. Cucinelli punta su giacche a doppio petto, Stefano Ricci sul tessuto Alpha yarn. Cruciani si ispira a Sankt Moritz. Urso: «Il 18 lanciamo il liceo del made in…
«Blauer piace perché è un brand americano con design italiano»
Il patron di Fgf Industry, Enzo Fusco: «Ten C è il nostro marchio di nicchia. Il jersey giapponese è senza tempo, i capi durano tutta la vita».
«Questa collezione è ribelle come Eva Kant»
La direttrice creativa di Genny Sara Cavazza: «La compagna di Diabolik rappresenta la donna della notte. Mi sono ispirata a lei per la nuova linea, che indaga il lato misterioso e potente della femminilità. Il nero domina, insieme alle grandi…
Arianna Casadei: «Dopo le scarpe ci allarghiamo alle borse»
Il direttore generale dell’azienda di famiglia che produce le calzature ai piedi delle dive di Hollywood: «Creiamo opere d’arte che potrebbero stare in una teca ma che invece vengono indossate quotidianamente. Sarebbe impossibile senza i nostri artigiani».