Gli tolgono il bambino. Poi le accuse cadono ma non glielo ridanno
Una famiglia si è vista levare il figlio adottivo per maltrattamenti. Un tribunale certifica: falso, sono bravi genitori. Troppo tardi...
Pagina 2
Una famiglia si è vista levare il figlio adottivo per maltrattamenti. Un tribunale certifica: falso, sono bravi genitori. Troppo tardi...
Il presidente dell’Associazione magistrati di categoria, Claudio Cottatellucci, ribatte al Garante dell’infanzia sul tema dei figli allontanati: «Il potere insindacabile dei genitori ci riporta alla logica del padre padrone. Noi una tutela». Ma il caso di Palmoli rivela il contrario.
A furia di girarci intorno alla fine siamo arrivati al tema centrale della assurda vicenda della famiglia nel bosco: il rapporto con gli assistenti sociali e, più in generale, il sistema di gestione dei minori da parte della giustizia italiana.…
Sono ospitati in 4.836 strutture residenziali. Il costo medio per ragazzo è di 150 euro al giorno, 1,3 miliardi l’anno a carico dello Stato. Marina Terragni, Garante per l’infanzia: «Dare queste risorse direttamente ai genitori. Gli allontanamenti tornino a essere eccezionali».
Lo premetto subito onde evitare equivoci: i cretini siamo noi che non capiamo. Va bene? Quindi nessun intento diverso dal voler denunciare la nostra stupidità, il nostro allarmismo e il nostro populismo.
I piccoli Trevallion erano stati tolti ai genitori perché (tra l’altro) sarebbero risultati quasi analfabeti. Ma dal 20 novembre non hanno una maestra, che ha dato forfait anche il 7 gennaio. Intanto, i media denigrano mamma e papà. C’è qualcuno che li sta imbeccando?
Inizierà il 23 gennaio l’indagine della psichiatra incaricata dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila che dovrà vivisezionare i genitori della «famiglia nel bosco» per valutare se sono idonei a crescere i figli. Ma il parere dell’esperta potrebbe arrivare solo a maggio.
La famiglia anglo-australiana è stata separata quasi un mese fa, ma i giudici ancora non hanno deciso sulla sorte dei bimbi. Osservati da «esperti» come animali in gabbia, mentre le loro informazioni, pure le più riservate, continuano a essere date in pasto ai media.
La famiglia anglo-australiana è stata separata quasi un mese fa, ma i giudici ancora non hanno deciso sulla sorte dei bimbi. Osservati da «esperti» come animali in gabbia, mentre le loro informazioni, pure le più riservate, continuano a essere date in pasto ai media.
La tutor lamenta che i piccini (6 e 8 anni) non sappiano leggere. Chissà quanti minori stranieri, allora, andrebbero prelevati.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.