La Verità

MEDICI PRO IMMIGRATI

I medici pro clandestini inchiodati dalle chat

A «Farwest» le conversazioni dei dottori indagati a Ravenna: spunta un vero sistema per fregare lo Stato, fra la «non idoneità» ai Cpr come atto di «dissenso» e i certificati fotocopia scambiati nei messaggi. Poi l’esultanza: «Lo mettiamo in c... agli sbirri».

La sinistra protegge i medici pro immigrati

A Ravenna, flash mob solidale con i dottori (indagati) che avrebbero firmato certificati falsi in opposizione ai decreti di espulsione. Presenti esponenti di Pd e Avs, che stavolta non invocano il rispetto della magistratura. Sdoganato lo slogan: «Cpr uguali ai lager».