Di Francisca ha ragione: il flop non si celebra
L’elogio dei quarti posti è ipocrita e spinge l’atleta che perde ad adagiarsi, anziché rialzarsi e migliorare.
L’elogio dei quarti posti è ipocrita e spinge l’atleta che perde ad adagiarsi, anziché rialzarsi e migliorare.
Il doppio femminile centra una storica finale nel tennis, mentre l’azzurro non può nulla contro Novak Djokovic in cerca dell’unico titolo mancante. Che gioia Oppo-Soares.
Il ciclista secondo dietro a Remco Evenepoel. Luigi Samele terzo con la sciabola, come i ragazzi in vasca.
Bruciato il record di medaglie di Roma '60. Con la staffetta degli epici Filippo Tortu e Marcell Jacobs e i miracoli di Luigi Busà e Antonella Palmisano nel karate e nella marcia adesso gli ori sono 10. Per l'Italia è…
Lucilla Boari bronzo nell'arco: detta i titoli alla stampa e fa outing. Per il resto arrivano scarse soddisfazioni e tanti veleni: Elisa Di Francisca accusa mister e colleghe della scherma, il ciclismo «rimpatria» Davide Cassani.
Bronzi nel judo e spada a squadre, argento a sorpresa nei pesi per la Giorgia Bordignon. Mentre Simone Biles e Naomi Osaka, dive altrui, non reggono
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