Rai, c’è un intoppo: la Soldi azzoppata dall’inchiesta Renzi
Primo infortunio per il sistema Draghi. Voci: colpa di consiglieri infedeli o inetti. Tv di Stato troppo a sinistra. I giochi si riaprono.
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Primo infortunio per il sistema Draghi. Voci: colpa di consiglieri infedeli o inetti. Tv di Stato troppo a sinistra. I giochi si riaprono.
Nell’inchiesta dei pm di Roma i bonifici da 700.000 euro dal manager dei vip al leader di Iv per la serie flop di ascolti. Emergono «contratti fittizi e fatture false», tra le ipotesi anche il finanziamento illecito. E Matteo ammette…
Oggi il ddl Zan in Senato. Il relatore proporrà una mediazione in commissione, il Pd è spaccato: che farà?
Il deputato renziano Roberto Giacchetti: «Ci interessa il risultato, non l'ideologia. E il centrodestra va coinvolto anche per il dopo Sergio Mattarella».
Come è ormai noto anche ai sassi, Matteo Renzi non mi è particolarmente simpatico, non solo perché per le critiche che gli ho rivolto mi ha risposto con una mezza dozzina di citazioni in giudizio, ma perché, pur giudicandolo uno…
Carlo Fuortes e Marinella Soldi, nuovi ad e presidente Rai, sono entrambi cari alla sinistra. Lui è ubiquo nelle istituzioni capitoline e ha la legione d'onore francese, lei fu la produttrice del Matteo Renzi «documentarista».
Per gentile concessione dell'editore Piemme, pubblichiamo ampi stralci del nuovo libro di Matteo Renzi intitolato «Controcorrente (272 pagine; 17,90 euro). L'ex premier, oggi leader di Italia viva, ripercorre le fasi più critiche della gestione della pandemia da parte del governo…
Oddio, nel dibattito sulla legge Zan contro l'omofobia ci mancava solo Chiara Ferragni. La quale, forse per difendere il business del marito nel ramo smalti per la manicure maschile, è scesa in campo contro Matteo Renzi, per dire che l'Italia…
Muro giallorosso alle aperture di centrodestra e Iv. Snobbata anche Elisabetta Casellati. Voto segreto inevitabile e forse letale per il testo: pronta la gogna dem per Matteo Renzi.
Oddio, nel dibattito sulla legge Zan contro l'omofobia ci mancava solo Chiara Ferragni. La quale, forse per difendere il business del marito nel ramo smalti per la manicure maschile, è scesa in campo contro Matteo Renzi, per dire che l'Italia…
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