Il verbale che fa tremare politici, giudici e il Colle
La loggia Ungheria a casa di un magistrato dove si decidevano le carriere, la lista di 40 nomi, le smentite degli interessati raggiunti dalla «Verità».
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La loggia Ungheria a casa di un magistrato dove si decidevano le carriere, la lista di 40 nomi, le smentite degli interessati raggiunti dalla «Verità».
I plichi spediti ai giornali di sinistra sono finiti in Procura invece di essere pubblicati. Lo scandalo dilaga con l'apertura dei fascicoli d'indagine a Roma, Perugia e Brescia.
Mentre si celebra il 25 aprile, i soliti virologi cercano di frenare le micro aperture in arrivo. Come sempre colpevolizzando i cittadini e approvando divieti sbagliati. Anche se sempre più studi bocciano il lockdown.
La crisi sancisce la preminenza del Colle su Parlamento e partiti. Ma con un'anomalia da sanare: il capo dello Stato non è eletto.
Il Quirinale approvò il rinvio del procedimento disciplinare per evitare guai all'ex vice del Csm, Giovanni Legnini. L'intercettazione nell'ufficio di Alfredo Romeo mai depositata. Sullo sfondo la guerra tra Luca Palamara e Giuseppe Cascini.
Il Colle delude il centrodestra ma sembra rimproverare Matto Renzi e gli mette il cerino in mano: i numeri ci sono? Dimostratelo...
Appello a Sergio Mattarella perché la Giornata della memoria non sia solo vuota retorica: «Il nostro Paese denuncia i silenzi all'epoca della Shoah, ma intanto tradisce Israele, tace sui crimini di Recep Tayyip Erdogan contro gli armeni, rivendica l'intesa con…
Giuseppe Conte martedì sera in Senato ha portato a casa la battaglia contro Matteo Renzi, ma la guerra per salvarsi la poltrona non l'ha ancora vinta. È vero, il suo governo ha ottenuto la fiducia, ma si è trattato di…
Le sterzate dei quirinalisti (mai smentiti dall'interessato): prima Sergio Mattarella ostile ai responsabili, ora favorevole agli accordicchi
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