Andrew Spannaus: «Agli Usa interessa un’Italia stabile e Mattarella è okay»
Il giornalista: «L’importante è che non cambiate i rapporti con la Nato dopo avere firmato il memorandum con la Cina».
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Il giornalista: «L’importante è che non cambiate i rapporti con la Nato dopo avere firmato il memorandum con la Cina».
La leader di Fdi: «I partiti hanno consegnato la democrazia nelle mani di Draghi e Mattarella. Salvini? La disfatta è dipesa da tanti, soprattutto al centro. E Forza Italia decida se stare con noi o con la sinistra».
Il deputato: «Pensavo sarebbe saltato fuori Gianni Letta. Sconcertato da chi ha tradito la Casellati: forzisti e Toti. Sinistra e 5 stelle escono dal voto più divisi del centrodestra».
La paura di plebisciti fascisti non regge più: chi vuol salire al Colle passi per le urne.
Il bis di Sergio Mattarella conferma e rafforza il blocco tecno-politico che impedisce al Paese di tornare a vivere. L’esultanza di Roberto Speranza deve farci gelare il sangue: la nuova stretta dal 1° febbraio è solo l’antipasto.
L’inchiesta spuntata proprio nei giorni dell’addio del presidente al Colle. Le intercettazioni imbarazzanti sul presunto favore al congiunto del capo dello Stato da parte di un funzionario Inps nei guai per corruzione.
Tira e molla su Pier Ferdinando Casini. Il leader della Lega: «Una soluzione è possibile». Oggi quarta votazione: si possono tentare blitz. Il segretario del Pd boccia preventivamente la presidente del Senato. Il suo sogno resta Mario Draghi al Colle,…
Candidati per il Colle Letizia Moratti, Marcello Pera e Carlo Nordio. Pd e M5s: «Nomi di qualità però ve li bocciamo. Incontriamoci». A sinistra perde quota l’ipotesi Mario Draghi. Enrico Letta (e l’Ue) ripropongono il Mattarella bis. Intanto è scheda…
Destra e sinistra passano la domenica a fare summit e liste di nomi di facciata. Enrico Letta spinge Andrea Riccardi ma ci pensa Matteo Renzi a impallinarlo. Matteo Salvini annuncia «donne e uomini di valore» e silura Pier Ferdinando Casini.…
Se, in queste settimane, ci siamo tenuti alla larga dal dibattito sull’elezione del prossimo presidente della Repubblica, è perché sapevamo che c’era poco da dire. A differenza dei giornaloni, i quali davano per certa la nomina di Mario Draghi al…
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