Spy story intorno alle mascherine di Arcuri
Il giornalista, diventato milionario con le forniture, intercettato con l'ex ministro Vincenzo Scotti: «Vado dai pm e tiro fuori tutto. Li mando in galera uno dopo l'altro. Ho i documenti».
Pagina 18
Il giornalista, diventato milionario con le forniture, intercettato con l'ex ministro Vincenzo Scotti: «Vado dai pm e tiro fuori tutto. Li mando in galera uno dopo l'altro. Ho i documenti».
La società cinese Luokai trade ha incassato 634 milioni di euro per le mascherine. Il sito rimanda a una impresa specializzata in valvole industriali.
Un noleggiatore d'auto ricorda i cattivi affari fatti con il giornalista indagato: «Mi deve ancora 50.000 euro, diceva di essere squattrinato ma attorno a lui giravano tanti soldi».
Domenico Arcuri fu nominato commissario il 17 marzo ma partecipava alle riunioni con Giuseppe Conte e la Protezione civile dal 5. I suoi intermediari con la Cina si sono mossi il 10 con i contratti per le maxi commissioni senza…
Nel filone sui dispositivi entra pure l'ad sanmarinese la cui banca diede un prestito «anomalo» al fratello di Romano Prodi. Nell'ufficio della «papessa» di Vatileaks trovati timbri e pergamene filigranate della Santa Sede.
La ditta gestita da padre e figlia sudamericani ha incassato 3,8 milioni di commissioni. Si muove anche l'Antiriciclaggio.
Aperto un fascicolo in Procura a Roma per la vicenda dei dispositivi importati su richiesta del commissario, per i quali sono state pagate commissioni fantasmagoriche da 72 milioni di euro. Giuseppe Prestipino: «Siamo al lavoro da tempo, è un'indagine importante».
Il Paese da mesi pende dalle indicazioni degli esperti guidati da Agostino Miozzo, che si fa tardivo paladino della riapertura delle scuole. Il governo rimane sordo ai suoi appelli. Lui si sdegna ma resta al suo posto.I tifosi del Napoli…
Ci sono solo due possibilità: o il super commissario Domenico Arcuri spiega la faccenda della fornitura di mascherine, che in pochi giorni ha fatto guadagnare 72 milioni a due intermediari, oppure si dimette. Già, una terza soluzione non c'è.
Il caporedattore Rai in aspettativa, che ha preso 12 milioni di euro per mettere in contatto l'incaricato di governo con un intermediario, ha lavorato con Graziano Delrio, Giuliano Poletti e Sandro Gozi. Al suo amico 60 milioni. Pagata pure una…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.