Zinga smascherato continua a scappare. E nessuno risponde della truffa a 7 zeri
Il governatore dem diserta il question time in consiglio regionale. I dispositivi di protezione pagati 14 milioni ma mai consegnati.
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Il governatore dem diserta il question time in consiglio regionale. I dispositivi di protezione pagati 14 milioni ma mai consegnati.
Dopo quelli per le assicurazioni, scadono pure i termini per i risarcimenti da parte dei fornitori: su 13,5 milioni ne sono arrivati appena 1,7. Il governatore però si lancia in proclami sui dispositivi di protezione: «Devono diventare un oggetto di…
Una mail prova che il presidente, mentre era in isolamento, ha coinvolto una società finita negli Offshore leaks. Intanto la Eco Tech restituisce (in ritardo) 1,7 milioni di euro: la Regione festeggia, però mancano 13 milioni.
L'impresa di Filippo Moroni ha spedito 120 email in Regione. Risultato? La Protezione civile voleva denunciarlo per stalking.
A mediare tra Eco Tech e la Giunta per la fornitura dei Dpi è stato Ivan Gilardi, ex imprenditore karateka. L'uomo era in contatto con Andrea Cocco, «creatura» di Goffredo Bettini e ora vicecapo di gabinetto del presidente.
L'ora X per i dispositivi a mezzo euro è scattata ieri. Ma l'imposizione mette in ginocchio i produttori. L'avvocato Giancarlo Cipolla: «Seri dubbi di legittimità sulla scelta del commissario».
In una lettera inviata ieri, l'Ivass certifica che la Seguros non poteva fare assicurazioni. La garanzia in mano alla Regione Lazio, con cui vorrebbe recuperare i 14 milioni, è carta straccia. E la Banca d'Italia conferma.
La Giosar doveva spedire i dispositivi pagati dalla Regione Lazio. In passato aveva causato un incidente diplomatico Italia-Russia.Domenico Arcuri dichiara guerra «alla speculazione sulla tragedia». Ma non tiene conto dei costi di chi ha riconvertito la produzione. Federmoda: «Schiaffo che…
Nei documenti della regione Lazio la prova che il Pd sapeva dei problemi nelle forniture, ma ha insistito per completarle. E ora mente pure sulla polizza e, per la rescissione dei contratti, dà la colpa ai giornali.
La regione Lazio rescinde i contratti delle mascherine fantasma e reclama l'anticipo. Ma deve rivolgersi a una micro azienda di lampadine e a un'altra di un presunto evasore. Il paracadute? Un assicuratore inesistente.
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