Ferrarini fa causa al suo «salvatore»
Chiesti indietro 28 milioni di euro per le operazioni «baciate» con le banche venete suggerite da Amco, che con Pini partecipa al concordato per il salumificio reggiano.
Chiesti indietro 28 milioni di euro per le operazioni «baciate» con le banche venete suggerite da Amco, che con Pini partecipa al concordato per il salumificio reggiano.
La legale è stata mantenuta ai vertici Nexi, il sindaco Beppe Sala la vuole confermare in Sea, è presidente Acea e ha una dozzina di incarichi. Avanza l’onda economica rosa per le poltrone sponsorizzate dalla politica.
Amco, società del Tesoro per il recupero dei crediti deteriorati, rifiuta una grossa offerta per un complesso edilizio del gruppo Pessina. L’affare avrebbe sanato una forte esposizione verso Mps, ma gli «spazzini» preferiscono diventare immobiliaristi.
Spunta emendamento al dl Fisco. Si attende l’esito dell’asta nel salvataggio Ferrarini.
Controlli anche sul caso del Parco degli Erzelli di Genova. La società del Mef intervenne dopo la crisi di Banca Carige
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