Caso Amara, nuove fughe di notizie
Dopo il Palamara-gate e i verbali del faccendiere, un’altra clamorosa rivelazione di segreti istruttori. Si sospetta un’unica regia. Raffaele Cantone: «Qui c’è un traditore».
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Dopo il Palamara-gate e i verbali del faccendiere, un’altra clamorosa rivelazione di segreti istruttori. Si sospetta un’unica regia. Raffaele Cantone: «Qui c’è un traditore».
Il “rischio doppio lavoro” per i magistrati
La Consulta non ammette il referendum per liberalizzare la cannabis («nascondeva pure la legalizzazione della coca») e quello sulla responsabilità civile delle toghe. Via libera invece agli altri quesiti sulla giustizia per limitare lo strapotere della magistratura e il peso…
Continua a crescere il numero dei fuori ruolo autorizzati dal Csm. Lavorano (con doppio stipendio) nelle pubbliche amministrazioni spesso all’estero e lasciano sguarniti gli uffici di provenienza.Il presidente dell’Unione delle camere penali Gian Domenico Caiazza: «Formalmente i distacchi rispondono a…
Il processo flop all'Eni è stato il detonatore della guerra civile tra magistrati: il Guardasigilli ha il dovere di fare chiarezza. Fughe di notizie, vendette e compromessi: la Procura di Milano è diventata un porto delle nebbie nell'indifferenza generale.
La rivolta dei colleghi accorsi in difesa del pm del caso Eni segna uno spartiacque della storia italiana. Chi lavora per istruire processi seri non ne può più di chi, da Mani pulite, li usa per carriera e potere. Venerdì…
Il pubblico ministero che si è ribellato all'insabbiamento dei verbali di Piero Amara ora rischia di essere cacciato. Il Csm ha deciso di punire lui e non la Procura, anche se informò Piercamillo Davigo sulla presunta loggia Ungheria. Il sistema…
Lo scandalo dei verbali di Piero Amara continua. Il pm che ha dato le carte a Piercamillo Davigo spiega di aver agito per «tatto istituzionale». L'ex di Mani Pulite ha spiegato che non si potevano seguire le «vie formali». Che…
I plichi spediti ai giornali di sinistra sono finiti in Procura invece di essere pubblicati. Lo scandalo dilaga con l'apertura dei fascicoli d'indagine a Roma, Perugia e Brescia.
Il caso Palamara ha dimostrato che correnti e singoli magistrati incidono sugli assetti del potere pubblico. Bisogna togliere ai procuratori la possibilità di cercare e scegliere, in maniera autonoma, le notizie di reato.
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