MAFIA
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«Bin Laden» è uscito per una mail sbagliata
Il boss Pasquale Zagaria è passato dal 41 bis ai domiciliari a seguito dell'emergenza Covid-19. Il tribunale di sorveglianza aveva chiesto al Dap, ossia al ministero di Giustizia, un luogo di cura adatto. Ma fra ricerche errate e refusi, non…
Boss mafiosi fuori di galera grazie al pasticcio giallorosso sulla salute dei carcerati
Cortocircuito tra il Cura Italia e una circolare del Dap: ai domiciliari finisce un uomo di Bernardo Provenzano e altri due capi. Ora potrebbe toccare a Leoluca Bagarella, Raffaele Cutolo e a tanti altri.
«Die Welt» ha imparato da Saviano gli insulti agli italiani sulla mafia
Il quotidiano tedesco ha scritto frasi orribili, ma ha semplicemente ripetuto quello che sostiene il Gomorride sui boss che lucrano sulla pandemia. Narrazione cui dà man forte Libera di don Luigi Ciotti tramite i media vaticani.
«La mafia è cambiata e si è travestita da grande impresa»
Il docente di organizzazione aziendale e i fenomeni criminali Maurizio Catino: «La 'ndrangheta è quella che meglio sa adattarsi al business».
A Foggia riesplodono le bombe della mafia ma la Lamorgese fa finta di non sentire
Attentati dinamitardi e omicidi. Il Viminale sembra paralizzato: il ministro s'occupa di razzismo e tralascia le emergenze diverse.
Arrestato l’industriale antimafia. Boccia continua a perdere i pezzi
L'uomo forte di Confindustria in Sicilia, Antonello Montante, è accusato di associazione a delinquere. Della lotta a Cosa Nostra aveva fatto una bandiera, ma la sua caduta affossa i vertici della confederazione.
Cani randagi deportati in Nord Italia, il business che piace anche alla mafia
I Comuni del Sud, per disfarsene, pagano 100 euro le «staffette» che li caricano su furgoni strapieni e li liberano sul territorio. Non esiste un censimento: l'ultimo è del 2012 e contava circa 700.000 esemplari.
I clandestini rendono anche da morti
«Gli immigrati rendono più della droga». Parola di uno che se ne intende, vale a dire Salvatore Buzzi, fresco di scarcerazione e capo di quella che la Procura di Roma definì «Mafia capitale». Anche se la Cassazione ha levato di…
«Bloccare la prescrizione non risolve nulla»
Nicola Gratteri, il magistrato antimafia: «Lo stop al decorso dei termini dopo il primo grado, di per sé, è poco. La giustizia italiana ha bisogno di interventi più profondi: revisione del codice e dell'obbligatorietà dell'azione penale, oltre alla chiusura dei…