«La Libia si fida di noi. E quindi la Francia è costretta a seguirci»
Il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo: «Gli F 35? I tagli fatti in passato hanno compromesso la nostra forza aerea, senza risparmiare».
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Il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo: «Gli F 35? I tagli fatti in passato hanno compromesso la nostra forza aerea, senza risparmiare».
Tre francesi su quattro lo vogliono fuori dall'Eliseo. Mentre continuano i disordini lui va a fare l'eurofilo al Bundestag: l'eroe di Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni è già decotto.
L'ennesimo disordine in Francia, la nazione che in Europa ha più scioperi violenti, manifestazioni di vario tipo con toni estremi e atti vandalici. L'Esagono, che non cessa di darci lezioni, sta diventando un problema per tutti.
Il presidente francese persegue il proprio progetto di sovranità europea e centralità militare. Evocando un esercito dell'Ue che potrebbe considerare l'America come un nemico. Una follia per Italia e Germania.
La spallata blu non è arrivata. The Donald tiene e piazza i suoi uomini. Poi a sorpresa tende la mano all'opposizione.La sinistra deve accontentarsi della prima musulmana eletta al Congresso. Gli elettori non hanno dato ascolto alla retorica sui migranti…
La riunione Ecofin che si è tenuta a Bruxelles è risultata essere completamente inutile: non si discute di manovra e salta (per fortuna) l'imposta digitale.
Nelle librerie transalpine l'ultimo saggio choc di Laurent Obertone, pieno di statistiche sul fallimento della «convivenza» con gli stranieri. Una realtà oggi riconosciuta anche dai giornalisti di «Le Monde».
Secondo l'autorevole sito di Wolfagang Munchau, firma del Financial Times, la sparizione del presidente conferma le voci che circolano sul suo stato di salute. Il leader sarebbe a pezzi, isolato e incapace di prendere decisioni. Rischia un brutto declino.
Il presidente americano si prepara alle elezioni di metà mandato del 6 novembre. I democratici cantano già vittoria ma devono fare i conti con la crescita economica, la gestione positiva dell'immigrazione, l'attacco boomerang al giudice Brett Kavanaugh e infine, alla…
Incontro il 12 e il 13 novembre. Parteciperà anche Fayez Al Serraj. Eliseo costretto a riconoscere il nostro ruolo nella regione. La presenza di tutti i principali attori libici è «finalizzata a sostenere le condizioni di sicurezza e di sviluppo…
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