Prima lodi, poi insulti. Ai politici francesi la Meloni dà alla testa
Emmanuel Macron parla di cooperazione sui migranti per avere sponde sul patto di Stabilità, ma Gerald Darmanin getta altro fango sul premier.
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Emmanuel Macron parla di cooperazione sui migranti per avere sponde sul patto di Stabilità, ma Gerald Darmanin getta altro fango sul premier.
Il moderato «Le Figaro» impallina il presidente: «Cerca solo di nascondere le proprie debolezze attaccando la Meloni»,Il governo transalpino smentisce le indiscrezioni su un rinvio del progetto al 2043: «Era solo l’idea di un report indipendente».
Sauditi e Usa spingono per la tregua. Isolando ancora di più Emmanuel Macron dal Sahel, dopo l’allontanamento del Burkina Faso.
Oltre 1.500 estremisti, provenienti pure dall’Italia, all’assalto delle forze dell’ordine nei pressi dei bacini di Sainte-Soline: incendiate quattro volanti. Affondo del «Financial Times»: con Emmanuel Macron aria da dittatura.
Proficuo incontro notturno Meloni-Macron al termine del Consiglio europeo. Roma cerca sostegno all’emergenza per non far collassare il Paese nordafricano. A Parigi serve invece un’alleanza sul fronte energetico, soprattutto sull’opzione del nucleare.
Il bilaterale saltato tra i due non prova le difficoltà del governo italiano ma quelle del reuccio d’Oltralpe. Il quale, nel mezzo di una grave crisi politica, vuole che Giorgia vada a Canossa all’Eliseo. E ha chiesto l’intercessione di Sergio…
Il bilaterale saltato tra i due non prova le difficoltà del governo italiano ma quelle del reuccio d’Oltralpe. Il quale, nel mezzo di una grave crisi politica, vuole che Giorgia vada a Canossa all’Eliseo. E ha chiesto l’intercessione di Sergio…
La norma proposta dal falco anti meloniano Gérald Darmanin sembra scritta da Matteo Salvini. Tra le novità, la possibilità di selezionare gli arrivi in base alle necessità economiche.
Nel pieno della crisi tra Roma e Parigi, telefonata del presidente a Emmanuel Macron mentre il premier italiano è in volo per Bali.
Presto Roma stringerà con Berlino un accordo simile a quello fatto con Parigi: una sfida alle istituzioni. La struttura continentale vince se sa moltiplicare le forze: passiamo dall’eurolirismo all’eurorealismo.
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