Conte schifa la Lega e resta in campo. Ma l’accordo Pd-M5s su di lui è lontano
Il premier: «Stagione chiusa». Nicola Zingaretti lancia sei tavoli per fare un programma appetibile. Toto ministri: Luigi Di Maio resta, Minniti bis.
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Il premier: «Stagione chiusa». Nicola Zingaretti lancia sei tavoli per fare un programma appetibile. Toto ministri: Luigi Di Maio resta, Minniti bis.
Gianluigi Paragone: «Di Maio è il mio capo politico ma gli suggerisco di non dimenticare quella lezione: il popolo percepisce i dem come establishment. La soluzione è il voto, altrimenti ricuciamo con la Lega sulle cose riuscite».
La Lega insiste per il ritorno di fiamma: il leader pentastellato può fare il premier. In cambio il rimpasto e Giuseppe Conte in castigo. Silvio Berlusconi riapre la caccia ai «responsabili». Il Cav è al lavoro per rimettere in piedi…
Repubblica diffonde un audio del Rottamatore che, davanti a una platea, si scaglia contro il compagno: «Non è detto che si arrivi al voto tutti assieme». Nel Pd è gelo.
Il professore di scienza politica Marco Tarchi: «Abbiamo assistito a un regolamento di conti che era nell'aria da un pezzo. Ma a trasformismi siamo oltre i limiti dell'indecenza. Se il M5s si accorderà con il Pd è candidato al suicidio…
Enrico Letta ringrazia il suo killer Matteo Renzi. Michele Serra si rilancia fra le braccia del traditore Beppe Grillo. E Concita De Gregorio elogia perfino le cariatidi diccì pur d'infamare i leghisti. Dimenticando che loro, per lo meno, i voti…
Ex consigliere di Donald Trump verrà ascoltato dal Senato degli States riguardo al complotto sui rapporti del presidente con Mosca. Possibili legami con qualche pentastellato.
La responsabilità di aver aperto la crisi non pesa sui consensi di Matteo Salvini, valutati ancora tra il 36 e il 38%. Con Fdi e Fi sarebbe maggioranza schiacciante. Voto da evitare per i pentastellati in caduta libera.
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