Il verbale che fa tremare politici, giudici e il Colle
La loggia Ungheria a casa di un magistrato dove si decidevano le carriere, la lista di 40 nomi, le smentite degli interessati raggiunti dalla «Verità».
La loggia Ungheria a casa di un magistrato dove si decidevano le carriere, la lista di 40 nomi, le smentite degli interessati raggiunti dalla «Verità».
La loggia Ungheria, della quale farebbero parte magistrati, politici e alti esponenti delle istituzioni, con obiettivi che vanno ben oltre quelli della Propaganda due di Licio Gelli, ovvero il condizionamento delle nomine dei magistrati, stando alle propalazioni di Piero Amara,…
Almeno tre magistrati avrebbero cercato il faccendiere, a processo per calunnia, per «aumentare le chance di vittoria» nella corsa alle nomine. L’accusa: «Aveva una rete di relazioni e rapporti di altissimo livello».
Si tratta di un dipendente dell’ufficio giudiziario umbro che avrebbe girato ai giornalisti i documenti sulla loggia Ungheria. Compresa la nuova contestazione a Luca Palamara.
Lo scandalo dei verbali di Piero Amara continua. Il pm che ha dato le carte a Piercamillo Davigo spiega di aver agito per «tatto istituzionale». L'ex di Mani Pulite ha spiegato che non si potevano seguire le «vie formali». Che…
Interrogato due ore a Roma il pm accusato di rivelazione di segreto di ufficio per la diffusione delle carte di Piero Amara sulla loggia Ungheria. «Le consegnai per tatto istituzionale». La rottura tra Piercamillo e Sebastiano Ardita.
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