L’Italia: una nazione fondata sui luoghi comuni
Un libro collettaneo di qualche anno fa passa al vaglio tutti gli stereotipi della nostra storia: dal «saccheggio del Sud» alla «resistenza tradita».
Pagina 26
Un libro collettaneo di qualche anno fa passa al vaglio tutti gli stereotipi della nostra storia: dal «saccheggio del Sud» alla «resistenza tradita».
Un recente libro fotografico racconta storia e protagonisti della Mensur, la tradizione delle confraternite germaniche in cui la ferita non è evitata, ma ricercata come segno distintivo.
Nel saggio di Cory Doctorow una visione controintuitiva della sorveglianza digitale: le nostre libertà non sono messe a rischio dalla tecnologia, ma da società troppo grandi e intrecciate agli Stati per essere limitate da essi.
Nel Nord protestante il fiorentino fu visto come alfiere del potere demoniaco, alimentando una caricatura che sarà dura a morire.
In un libro, l’ex giudice Nicolò Zanon riporta le sue «opinioni dissenzienti» anche su alcuni pronunciamenti emessi in pandemia. È uno squarcio nel muro di gomma eretto attorno all’operato della Corte costituzionale.
L’attacco del presidente Usa sfiorò l’eversione e spaccò il Paese. Una delle toghe rischiò di finire ammazzata da un fanatico.
Il figlio di Bernardo ha presentato il libro sulla sua famiglia: «I supermercati non li ha inventati lui ma la Cia in chiave anticomunista. La spesa? Io vado alla Coop. A Natale ascoltavamo i discorsi di Mussolini. E la domenica…
Un tempo andavano di moda i «militari democratici»: ma se una divisa va contro il totem progressista ecco le punizioni. Le frasi sulla Egonu? Non sono razziste.
Un pamphlet di Alessandro Gnocchi ripercorre, nell’anno del centenario, l’attività di editorialista del genio: dagli interventi sui piccoli fatti di cronaca alle polemiche culturali, come quella contro il futuro capo di Stato.
Con il libro «Lo Stivale e il Cupolone», l’ex direttore del «Tg2» Mauro Mazza indaga sulla crisi di uno Stato privo di identità religiosa e dominato da un pensiero unico intollerante. Ma il Vaticano non può chiamarsi fuori: deve rispondere…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.