Édouard Berth, il socialista che denunciò il tradimento delle élite progressiste
Quasi sconosciuto in Italia, il discepolo di Sorel è stato oggetto negli ultimi anni di alcune pubblicazioni che l’hanno riportato in auge.
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Quasi sconosciuto in Italia, il discepolo di Sorel è stato oggetto negli ultimi anni di alcune pubblicazioni che l’hanno riportato in auge.
Nel 1960, lo storico reatino partecipò al alcune conversazioni radiofoniche sul Terzo Programma della Rai a proposito della idea di Europa in relazione all’unità d’Italia.
Il papà del «Fatto», Antonio Padellaro, svela nel suo ultimo libro le minacce dell’ex leader Ds. La cacciata a mezzo stampa del dem che doveva emigrare in Africa. E l’imbarazzo di Mister Tiscali: «Non sapeva come dirmelo».
Per il filosofo Michael Novak, nell’esortazione «Evangelii gaudium» il Pontefice non risparmia dure critiche al modello economico occidentale. Giudizio, però, distorto da quanto Bergoglio ha visto e vissuto in Argentina.
Mistero sull’evento di ieri a Firenze, non pubblicizzato e con solo 60 invitati. Dopo l’incontro a porte chiuse alla Camera e gli insulti a un danneggiato che lo contestava, l’ex ministro preferisce le riunioni alla chetichella.
Indagine filosofica sul genio di «Vita e destino»: con Hannah Arendt fu tra i più acuti indagatori delle origini dei regimi del ’900. E capì che l’individualismo può generare società in cui non si trova più la «sala comandi».
Il giornalista: «La Ue è troppo impegnata a incolparsi di razzismo, mentre Joe Biden vuole imporre al continente politiche Lgbt. Invece Pechino piace perché non fa prediche».
Un recente saggio ricostruisce la vita di Lucien Rebatet, scrittore e principe dei recensori cinematografici francesi. Di lui diceva il presidente socialista: «L’umanità si divide in due: chi ha letto il suo romanzo “I due stendardi” e chi non l’ha…
In America, e non solo, la lezione di Zenone sta diventando una guida per affrontare le asprezze del mondo moderno. Una tendenza interessante, ma non priva di pericoli.
Il cantante: «La gente mi vuole al ministero della Cultura, farei restaurare i classici degli anni ‘50 e ‘60. Franco Battiato? Uno dei miei padri, dopo il suicidio di quello biologico».
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