Il guaio libico è una minaccia di nuovi sbarchi
Dopo l’incidente diplomatico a Bengasi, Piantedosi nega di essere stato «respinto». E punta il dito contro un «eccesso di zelo di funzionari Ue». Mentre l’opposizione intravvede una manina russa dietro Haftar. Per Almasri arriva un ordine di comparizione.