Scerbanenco narrò la Milano di oggi: ce l’avevano in pugno i criminali stranieri
Le cronache di questi giorni come i romanzi neri anni Sessanta. Nessuna concessione al razzismo né al politicamente corretto.
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Le cronache di questi giorni come i romanzi neri anni Sessanta. Nessuna concessione al razzismo né al politicamente corretto.
È tempo di riscoprire il distributismo: la teoria, alternativa a collettivismo e individualismo, che mette l’uomo al centro.
La filosofa volle lavorare nei campi come «garzone di fattoria» per sperimentare la miseria umana. Chiese addirittura di poter dormire all’aperto: nella sua umiltà si riteneva indegna di essere amata.
Fondata nel 1952 da Giorgio Monicelli e diretta anche da Carlo Fruttero e Franco Lucentini, la collana di fantascienza ha ospitato scrittori come Isaac Asimov, Frederick Pohl e Robert Heinlein. E dal 1989 porta il suo nome un premio riservato…
Un nuovo saggio sul grande scrittore scozzese mette in luce l’attualità di «Dottor Jekyll e signor Hyde»: nel dissidio interiore del protagonista c’è una profezia sui rischi del transumanesimo. Manipolare la natura umana per «migliorarla» porta solo guai.
Un nuovo saggio ricolloca il personaggio di Paolo Villaggio nella culla letteraria, prima che filmica. E ne svela il potere dissacratorio.
Il successo del capolavoro dello scrittore irlandese si deve anche al lavoro di revisione e promozione di Ezra Pound, che aiutò James Joyce nella difesa dell'Ulisse dagli attacchi della censura quando l'opera uscì a puntate esattamente un secolo fa.
È la suggestiva cornice di Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme a ospitare (sino al 5 giugno 2022) l’attesissima mostra su Robert Capa. Un centinaio le immagini esposte, lontane da quegli scenari bellici che gli hanno regalato la fama di…
In Repubblica Ceca cresce l’ostilità al rimpatrio dello scrittore fuggito in Francia nel 1975: a Parigi avrebbe informato il governo filosovietico di Praga. Da giovane aveva denunciato un amico che fu condannato a 22 anni di lavori forzati nelle miniere…
Nel nuovo romanzo dello scrittore francese, «Annientare», il dramma familiare di un nucleo disastrato che si riunisce attorno al capostipite malato. Un testo meno politico sulla perdita di riferimenti forti.
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