Letta molla di nuovo il Parlamento per andare all’università a Madrid
L’ex premier sarà decano della Ie school of politics. Nel 2015 il precedente Sciences Po.
L’ex premier sarà decano della Ie school of politics. Nel 2015 il precedente Sciences Po.
L’ex premier smonta la narrazione mediatica: a Bruxelles non c’è Giuseppe Conte e adeguare gli immobili alla nuova direttiva non sarà gratis. Ogni famiglia dovrà sborsare circa 60.000 euro per appartamento.
Bollette e inflazione spaventano famiglie e imprese, ma i dem sono interessati soltanto al loro congresso. Altri mesi persi in una campagna elettorale interna che deve guardarsi dall’assalto di grillini e Terzo polo.
Il segretario del Pd attribuisce a Mosca la colpa degli aumenti delle tasse sulle case e sui risparmi previsti nella delega fiscale.
Con l’inflazione Ue al 5,9% il dem chiede di posticipare di 12 mesi. Peccato che il governo sia nato proprio per realizzare il Pnrr.
Dove arriva il segretario dem, il deserto: audience e sondaggi giù e proposte extraterrestri. Enrico Letta non funziona neanche in tv.
Il segretario Pd invita a non stare «Zitti e buoni» (la canzone del gruppo che ha conquistato l'Eurovision): un riferimento alla lotta per la tassa di successione, che non piace nemmeno al partito. Ennesimo progetto fallimentare dopo ddl Zan, ius…
Anziché garantire alle nuove generazioni istruzione, salute e lavoro, Enrico Letta parla di paternalistiche «doti». E di nuove tasse.
La tassa di successione esalta alcuni dem (Roberto Gualtieri e Giuseppe Provenzano), ma nel Pd cresce il malumore. Scettico anche Maurizio Landini. Vincenzo Visco frena: «Proposta modesta».
Territori e candidature fuori controllo, agenda politica surreale, flop dell'alleanza con il M5s, polemiche gratuite con Matteo Salvini. Dopo poche settimane la leadership democratica è in bilico, ed Enrico vede sfumare in fretta i sogni di Quirinale e Palazzo Chigi.
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