L’archistar Boeri esalta il Leonka: «Milano nasce dalle occupazioni»
Mr Bosco verticale sminuisce l’inchiesta: «Chat montate ad arte, non toccavo palla».
Mr Bosco verticale sminuisce l’inchiesta: «Chat montate ad arte, non toccavo palla».
Gli orfanelli del Leonka si sentono traditi dal sindaco amico. Catella: «L’abusivismo sarebbe democrazia urbanistica?».
I centri sociali si spaccano: l’ala più radicale non perdona il dialogo con le istituzioni.
«Altro che cultura: il Leoncavallo è stato per decenni sinonimo di abusi e violenze». Con queste parole l’onorevole Riccardo De Corato, esponente di Fratelli d’Italia e figura storica della destra milanese, commenta la questione dello sgombero del centro sociale. A…
Agitazione per il Leoncavallo. Il ministro: «Prima o poi interverremo anche a Roma».
Il comunista Bertinotti attacca l’esecutivo per lo sgombero: «Viviamo tempi bui». Gli altri compagni: «E Casapound?». Giuli: «Resta dov’è se rispetterà la legalità».
Gli abusivi, secondo le stime, hanno mosso un giro di denaro simile al fatturato di un locale tradizionale. Nuova sede, forse, in via San Dionigi: chi paga i lavori?
Il sindaco protegge il centro sociale e ignora l’istituto Cova, la cui sede è stata acquisita dal costruttore vicino a Mr. Expo. Pratica su cui lavorò pure l’ex assessore De Cesaris.
Il centro sociale ha organizzato un mercatino proprio nel giorno del prossimo tentativo.
Per 130 volte in 19 anni l’atto di sfratto per gli ex fricchettoni è stato trasformato in coriandoli con l’avallo sornione delle istituzioni. Ora il sindaco è pronto a trasferire il carrozzone ideologico altrove, allestendo un bando ad hoc simile…
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