«Lezioni» di gender nelle scuole, ripensateci
La proposta di Valditara non doveva essere portata avanti. Ora, quantomeno, si introduca il contraddittorio.
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La proposta di Valditara non doveva essere portata avanti. Ora, quantomeno, si introduca il contraddittorio.
Gazzarra in occasione dell’approvazione della riforma della giustizia: deputati dem e 5 stelle vanno all’assalto dei banchi del governo. L’aggressione era organizzata, ma scatta troppo presto: la Schlein e la Braga tentano di fermarli. Troppo tardi.
Nuovi emendamenti al ddl: «Il suicidio assistito mai a carico dello Stato». Ira dei dem: «Così è impossibile una mediazione».
Il costituzionalista Carlo Iannello: «Da Maastricht in poi neutralizzati i poteri statali. Ma così si erode la democrazia».
Se la pratica finisse dentro un quadro normativo, verrebbe sdoganata come «bene» necessario per l’umanità. Invece lo Stato deve contrastare qualsiasi attentato alla vita.
Nei Paesi che hanno varato norme ad hoc, le maglie si son via via allargate. Come sull’aborto. È meglio che si decida caso per caso.
Il reato di omicidio del consenziente è stato riconosciuto compatibile con la Carta dalla Consulta. La quale, ora, non deve cedere all’opinione pubblica. La «pietà», infatti, non è un criterio giuridico e non può sostituire il principio di indisponibilità dell’esistenza
Le sentenze pro migranti usano l’articolo 117 della Costituzione che ci fa recepire qualsiasi direttiva Ue. È ora di modificarlo.
Secondo i critici, il decreto Sicurezza introduce troppi provvedimenti penali. Ma è la realtà a essere cambiata: intervenire su ladri di case, madri scippatrici e attacchi alla polizia era urgente. La nostra tradizione giuridica impone che le norme vadano dietro…
Nonostante il clamore, la vita delle persone non cambia. Il vero disastro è affermare la supremazia del desiderio sulla verità.
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