La Verità

LEGGE ZAN OMOFOBIA

Pagina 3

Nessuno dà voce ai preti contro il bavaglio

Il vescovo di Rimini, Douglas Regattieri, boccia il ddl Zan: «Forti perplessità, il testo cancella la differenza tra uomo e donna». Si tratta della posizione dominante nella Chiesa, ma sotto ai riflettori mediatici finiscono solo le aperture (fraintese) di Gualtiero…

Bassetti ingenuo: non «apre» ma si fa usare

La frase del presidente della Cei («Il ddl Zan andrebbe corretto più che affossato») viene subito strumentalizzata dalla sinistra. Ma nelle sue parole al Corriere non c'è traccia di endorsement: «Il testo è scritto male. La differenza uomo-donna esiste».

Stiamo perdendo la battaglia per la libertà

I deliri delle minoranze costano sempre più repressione: un professore è stato sospeso per aver affermato che esistono soltanto due sessi. I sostenitori del ddl Zan sono pochi ma fanno molto rumore, alla maggioranza non resta che smettere di essere…

Platinette: «Insultato perché non voglio il ddl Zan»

Il conduttore radio: «Dopo che mi sono espresso contro la legge, dicono che sono un “omofobo". Ma in Italia esistono già norme a tutela dei gay e 35 segnalazioni annue di crimini d'odio non costituiscono un'emergenza».

Il caso «Anni 20» arriva in Aula

Alessandro Zan ci ha preso gusto con il bavaglio: «Interrogazione urgente contro la trasmissione». Ma la Lega interpella la Commissione sull'ingerenza di Bruxelles nella tv pubblica.