Landini sogna la marea giallorossa ma si ritrova da solo senza Cisl e Uil
La Cgil domani radunerà a Roma movimenti di sinistra, Pd e M5s per la sanità di Stato.
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La Cgil domani radunerà a Roma movimenti di sinistra, Pd e M5s per la sanità di Stato.
Dai vaucher fino alla liberalizzazione dei contratti a termine, il leader della Cgil accusa l’esecutivo per le riforme progressiste.
Dopo l’exploit del premier, il leader viene confermato a capo della Cgil e spara: «Chiediamo tasse progressive. Oggi pagano solo dipendenti e pensionati». Poi aizza Cisl e Uil, pure sui contratti. M5s tagliato fuori dal duello.
Scomunicato dal Pd per aver indetto l’astensione, il segretario Cgil in realtà non ha altri strumenti per le sue rivendicazioni (che a nostro giudizio restano sbagliate). Sulle pensioni e sul fisco, infatti, o interviene subito oppure non può più incidere.
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