Una città in guerra che non si sente in guerra
L'articolo contiene un reportage fotografico.
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L'articolo contiene un reportage fotografico.
Per gli inglesi, lo zar (che dovrebbe essere operato per un cancro) cerca la rivincita a Kiev. Intanto, Volodymyr Zelensky ammette: «Nel Donbass siamo in difficoltà». Evacuati 25 civili dalle Azovstal. Missili sull’aeroporto di Odessa.Mosca ridimensiona le minacce atomiche, ma…
Dopo aver bonificato tutti i palazzi di Bucha, i militari ucraini si addentrano nel bosco. Il primo senza metal detector procede a istinto. Gli altri mettono i piedi sulle sue tracce.
I fatti di Bucha (che andrebbero accertati da un’indagine internazionale) pretesto per alzare sempre più toni e asticella. Sebbene lo stesso Volodymyr Zelensky ammetta che bisogna continuare a trattare, siamo su un piano inclinato che conduce dritto alla terza guerra…
Nella capitale ucraina poche giovani offrono spensieratezza ai militari da 40 giorni in trincea. «Le altre se ne fregano. Sono andate a lavorare in Ungheria, Polonia o Italia».
Comincia l’assedio della capitale, dove ci sono ancora luce, acqua e Internet. Ma ora si fa la coda per il pane. Il re dei fotoreporter, James Nachtwey: «Mosca non vincerà. Arrivano soldati dal Medioriente? È guerra mondiale».
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