Kamala, la woke dal volto cinico
Abortista entusiasta, da procuratore ne fece di ogni colore, inclusi finanziamenti illeciti. E alla faccia dell’accoglienza, nel 2021 disse ai migranti: «Non venite negli Usa».
Abortista entusiasta, da procuratore ne fece di ogni colore, inclusi finanziamenti illeciti. E alla faccia dell’accoglienza, nel 2021 disse ai migranti: «Non venite negli Usa».
Scatta la gara a finanziare la vicepresidente: con lei l’ala liberal della Silicon Valley e i vecchi amici della Open society.
Il politologo Luigi Curini: «Spesso ha risposto solo l’1%, pochi i repubblicani. Le agenzie preferiscono sbagliare insieme».
Ci siamo quasi. Il 5 novembre è sempre più vicino. Ecco quindi una rapida guida su identikit dei candidati, sistema elettorale, ultimi sondaggi e Stati chiave.
La storica base elettorale dei dem, irritata dall’arrendevolezza di Washington su Teheran e dalla gestione della crisi di Gaza, vira su Donald Trump nella speranza di un ritorno alla logica degli Accordi di Abramo. Un vero boomerang per il voto…
La Harris riceve l’endorsement (ironico) di Vladimir Putin e la Casa Bianca impazzisce: «Non accettiamo ingerenze nella corsa elettorale». E mentre i dem accolgono a braccia aperte i repubblicani che odiano Donald Trump, i parenti di Tim Walz fanno sapere…
Per fissare il tetto al costo dei cibi si mobiliterebbero procuratori e agenzie federali. Finirebbe male, come nei «Promessi sposi».
La sinistra americana rivive l’incubo delle proteste sul Vietnam del 1968. Attesi 40.000 contestatori che chiedono l’embargo delle armi a Israele. Joe Biden irritato.
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