I centri sociali attaccano gli ebrei. Scontri con la polizia alla Fiera di Vicenza
L’estrema sinistra ha provato ad assalire il padiglione di Israele. Fumogeni e petardi contro la celere: 10 agenti feriti, 5 denunciati.
L’estrema sinistra ha provato ad assalire il padiglione di Israele. Fumogeni e petardi contro la celere: 10 agenti feriti, 5 denunciati.
Continua a salire il livello dello scontro tra Israele e Gaza, dove vengono bombardate anche le case dei cristiani. L’esercito di Gerusalemme sembrava pronto a un’incursione di terra ma era una trappola
Alta tensione per il ritardo nella consegna del secondo gruppo di rapiti. Per la milizia, sono stati violati gli accordi sugli aiuti. Gerusalemme smentisce: «Rilasciate i prigionieri o ricomincerà l’offensiva».
Il presidente democratico ha sconfessato la linea di Donald Trump che aveva trovato un punto d'equilibrio nell'area Così divampano gli scontri con Hamas che ha lanciato ben 600 razzi contro Ascalona, causando due vittime
Oggi alle 10 il cessate il fuoco tra Hamas e Gerusalemme, che durerà 4 giorni, salvo proroghe. Hezbollah: «Anche noi lo rispetteremo». Netanyahu libererà 150 prigionieri.
Nella notte tra martedì e mercoledì, razzi palestinesi sono stati lanciati contro la città di Tel Aviv. Gli israeliani, dal canto loro, hanno finora colpito 500 target nella Striscia di Gaza.
Il premier israeliano cede all’opinione pubblica: concessi giorni di tregua e tre prigionieri palestinesi rilasciati per ogni ebreo liberato da Hamas. Qatar e Stati Uniti ottimisti sul buon esito della trattativa.
Il ministro della Difesa di Israele, Yoav Gallant: «Sta facendo un grave errore». A Gaza continua la caccia a Yahya Sinwar. Ancora combattimenti vicino all’ospedale Al-Shifa. Ucciso terrorista nascosto in una scuola.
Yocheved Lifshitz, 85 anni, racconta il suo calvario: «Presi a bastonate, poi portati nei tunnel. Il governo ci ha abbandonato». I terroristi: «Per lasciarne andare ancora ci serve il carburante e lo stop ai raid».
Comoda la differenza tra comunità ed entità statuale. Aveva ragione Martin Luther King: chi attacca Israele ce l’ha con gli ebrei. Ma è solo grazie ai kibbutz se un deserto è diventato prospero. Anche per i palestinesi.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.