Sconfigge da sola 8 maschi violenti. Però sono africani: non è un’eroina
Rossella Setti, campionessa di arti marziali, difende sé stessa e il fidanzato da un branco di magrebini che li aveva aggrediti. Sarebbe un'icona femminista, se solo non imbarazzasse la sinistra sull'immigrazione.