Revolut lancia i prestiti in Italia. Il direttore del credito: «Presentiamo un prodotto innovativo»
«Aspiriamo a diventare il conto principale dei nostri clienti. Per farlo mettiamo al centro della nostra offerta le esigenze dei correntisti».
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«Aspiriamo a diventare il conto principale dei nostri clienti. Per farlo mettiamo al centro della nostra offerta le esigenze dei correntisti».
Una delle fondatrici del brand Almala: «Siamo un’impresa totalmente femminile e made in Italy, che è un valore aggiunto. Al Web non diciamo no ma preferiamo vendere negli store fisici. Mercato senza regole, dalla Cina arriva di tutto. I nostri…
L’americanista Mauro della Porta Raffo: «I giornalisti delle più grandi testate Usa parteggiano per l’Asinello. E sottovalutano di nuovo il Paese più profondo. Che nel 2016 portò Donald Trump al trionfo».
Il saggista e traduttore di Tolstoj: «La civiltà europea è collassata nel 2022, ora Mosca insegue Cina e India. La pace con l’Ucraina è impossibile. Il Papa? Dispensa opinioni, si limita a critiche sociali e a essere popolare».
Il fondatore del «Fatto Quotidiano» Antonio Padellaro: «Fin dai tempi di Balzac i giornali si vendono con un nemico potente. Senza Berlusconi per noi si è fatta più dura. Oggi essere “censurati” serve a guadagnare popolarità».
L’ex animatore romagnolo Marco Mingrone si è inventato un servizio che offre compagnia (anche pratica) a chi la richiede «Non sono un accompagnatore, guardo agli aspetti sani di un’amicizia come dare una mano con la spesa».
Il docente e autore della Great Barrington Declaration Jay Bhattacharya: «Sia i politici che le autorità sanitarie sono responsabili dei provvedimenti disastrosi messi in atto in pandemia, ma giocano a scaricare il barile. Sconvolgente che Roberto Speranza ignori le vittime…
Lo scrittore Daniele Mencarelli: «Il pensiero della morte porta a vivere. Io non so se Dio esiste, ma l’amore che ci lega a una madre è vertiginoso».
Intervista al generale punito dall’esercito per il suo libro e accusato di istigazione all’odio: «Farò ricorso, non hanno capito ciò che ho scritto. Manca pochissimo a sciogliere la riserva sulla candidatura con la Lega».
Il poeta Massimo Morasso: «Credo poco al visibile e molto più all’invisibile. La parola deve essere un antidoto al nullismo, in senso ascendente. Mentre la poesia oggi è sempre più autoreferenziale e punta al mercato di massa».
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