La Verità

INTERVISTA

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Alessandro Preziosi: «Con questo governo c’è un cambio epocale»

L'attore è in giro per promuovere il nuovo film: «Mi chiedono perché faccio sempre la parte del bello e strafottente, un po' sono così. Non sono schierato politicamente, ma vedo un trapasso antropologico forte. Sarebbe un suicidio essere pregiudizialmente contro».

Stefano Zecchi: «Milano rovinata da verdi e affaristi»

Il filosofo, ex assessore: «Il peccato originale fu l’Expo: ha consegnato la città alla finanza, mentre la borghesia scompariva. I ricchi delle Ztl detestano chi lavora. La giunta Sala salterà a settembre sulla vendita di San Siro».

Davide Cassani: «Quest’anno il Giro non ha un padrone»

Parla l’ex ct della Nazionale Davide Cassani, che commenterà la corsa rosa per la Rai: «Roglic parte favorito, ma senza troppe certezze. Duello tra lui e Ayuso? Non escludo sorprese, attenzione anche al nostro Tiberi».

George Simion: «Modello Meloni per la mia Romania»

Il candidato presidente conservatore: «Giorgia dimostra che difendere la sovranità non significa isolarsi. Il voto annullato qui a Bucarest è un segnale d’allarme democratico per tutta l’Europa, lo si è visto pure con la Le Pen».

«Nel M5s c’è una lotta tra oligarchi»

L’avvocato dei dissidenti interni, Lorenzo Borrè: «Chi non si allinea al nuovo corso è espulso e marchiato a vita. Le assemblee sono plebisciti, altro che democrazia. La creazione di Beppe e Casaleggio è entrata ormai nella fase zombie».