«Paga minima e articolo 18 non migliorano il lavoro. Ora serve più formazione»
Il segretario Cisl Luigi Sbarra: «L’occupazione cresce, ma la sfida delle transizioni si vince con le competenze. Positiva l’idea di incentivare le assunzioni al Sud».
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Il segretario Cisl Luigi Sbarra: «L’occupazione cresce, ma la sfida delle transizioni si vince con le competenze. Positiva l’idea di incentivare le assunzioni al Sud».
La startup nata a Milano a luglio del 2023, con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale mappa le competenze presenti in un'azienda e individua percorsi di crescita professionale valorizzando le capacità di ogni singolo dipendente. Giacomo Marchiori, uno dei tre fondatori spiega: «Spesso…
L’ad di Filiera Italia Luigi Scordamaglia chiede un cambio di passo a Bruxelles in occasione degli 80 anni della Coldiretti: «Basta follie green. Sì al giusto guadagno dei coltivatori ed eliminiamo le pratiche commerciali sleali».
Il responsabile dell’ufficio stile del marchio Falconeri: «Produciamo un milione di abiti l’anno grazie alle capre allevate in Oriente. La lana arriva a Biella per le fasi di pettinatura e filatura e poi finisce ad Avio, dove 300 telai la…
Il virologo Francesco Broccolo: «A fine giugno si tolga l’obbligo in nosocomi e Rsa. Basta indossarle nei reparti con infetti e in terapia intensiva».
Antonia Salzano, mamma del beato Carlo Acutis: «Lo pregano da tutti i continenti e arrivano di continuo notizie di guarigioni. Il giorno del funerale una donna ha visto il tumore sparire. In ospedale offrì le sue sofferenze per la Chiesa».
L’ex giornalista e dirigente Agostino Saccà, 35 anni nella tv pubblica: «Il Biscione è superato sia in primetime che in daytime. È un miracolo visti i vincoli gestionali di Viale Mazzini. Il futuro? Sviluppare Raiplay con una fetta di canone».
Il presidente della Pontificia accademia che studia la natura di Dio: «I miei libri sulla musica pop non sono semplici schitarrate di un vescovo. L’inferno esiste, ma a decidere se andarci o meno siamo noi».
Il ds specializzato in promozioni: «L’obiettivo era la salvezza, ma passo dopo passo abbiamo alzato l’asticella. Il mio segreto? Zero social e 20 ore di lavoro al giorno. L’algoritmo serve, però è l’occhio a fare la differenza».
Lo storico, autore di «Habemus Papam?»: «Il disastro odierno è figlio del Concilio vaticano II. La rinuncia di Ratzinger e la problematica elezione di Francesco, unite agli errori teologici del gesuita, fanno il resto».
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