«Se Trump imporrà dazi verremo puniti noi per gli errori europei»
Il presidente di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia: «Washington reagisce agli aiuti di Stato ad Airbus, francotedesca. Nell'agroalimentare danni per 2 miliardi».
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Il presidente di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia: «Washington reagisce agli aiuti di Stato ad Airbus, francotedesca. Nell'agroalimentare danni per 2 miliardi».
Il massmediologo: «Il leader del Carroccio è un Berlusconi 2.0, ma il top fu quando il Cav firmò in tv il contratto con gli italiani. La sinistra? Fa sempre gli stessi errori da 25 anni».
Il viceministro dell'Economia: «Con Tria lavoro benissimo. Dissapori tra M5s e Lega? Siamo semplicemente trasparenti: al Paese fa bene».
Il capogruppo del Carroccio alla Camera: «Chiamparino ha chiuso ospedali e impoverito gli agricoltori, ora la Lega gli ha sfilato la battaglia sull'Alta velocità. Sul Forum di Verona Di Maio ha reagito da isterico».
Il comico: «Sto lavorando al seguito di quel film: stavolta un contadino porterà una mucca al Bosco verticale. Cosa amo di Milano? La puntualità. La politica? Molto meglio la cucina: e infatti ho aperto il mio ristorante».
Il poeta, romanziere ed editor Rai Daniele Mencarelli: «Lavorare al Bambino Gesù mi ha avvicinato alla fede in modo animalesco. Raccontare il dolore per me è una missione. Oggi si cercano sempre le responsabilità fuori di noi, c'è una mentalità…
A colloquio con Pupi Avati, che da tempo coltiva il progetto di portare su grande e piccolo schermo la vita del poeta fiorentino. «Spero che nelle assegnazioni non conti solo la forza contrattuale, ma anche la passione. “Il nome della…
L'ex magistrato Carlo Nordio: «Il primo articolo della nostra Carta dovrebbe diventare: “L'Italia è una Repubblica democratica fondata sulla libertà". Invece siamo prigionieri di un compromesso cattocomunista»
Il vicepremier Luigi Di Maio: «Mai più a rimorchio di Bruxelles. Avremo bisogno di margini di bilancio e li avremo: l'austerity deve finire. Taglieremo le pensioni “regalate" sopra i 4.000 euro».
Il fondatore di «Repubblica» è recidivo. Interpreta una chiacchierata con il Pontefice e gli fa dire che «non esiste l'inferno». Il Vaticano è costretto a smentire. Resta l'imbarazzo per iniziative che aggravano una crisi già innescata con il «caso Viganò».
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