«Non solo Dolce vita. Ho fotografato anche gli Anni di piombo»
Il re dei paparazzi Rino Barillari: «L'unica cosa che conta è la verità. Durante il sequestro Moro seguivo il questore di notte. Fu una guerra».
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Il re dei paparazzi Rino Barillari: «L'unica cosa che conta è la verità. Durante il sequestro Moro seguivo il questore di notte. Fu una guerra».
Il responsabile nazionale del Dipartimento Ambiente ed Energia di Fratelli d'Italia: «Quella sulla etichettatura dei prodotti, è una battaglia che non possiamo perdere perché verrebbero a crearsi gravi danni ad alcuni dei maggiori prodotti alimentari italiani di eccellenza».
Il manager: «Anziché criminalizzare gli imprenditori del divertimento, si dia loro la possibilità di creare degli hub pomeridiani fuori dai locali. Quanti errori sul coprifuoco: follia dare una data, bastava stare zitti».
L'opinionista passa ai raggi x i grandi leader: «Il Cav è saldo al comando. Salvini moderato per convenienza. Folle che le femministe non difendano Giorgia. Al Colle vorrei Casini. Di Maio? Ha un futuro, però molli il M5s».
Il governatore del Veneto: «Roma non riuscirà a investire 209 miliardi senza le Regioni. Da oggi siamo zona bianca: segnale importante per attirare turisti anche dall'estero».
L'ex coordinatore di Fdi: «Non so se i moderati accetteranno di fondersi con Salvini, la storia del primo “predellino" insegna».
Il presidente della Conferenza delle Regioni: «I cittadini vogliono semplicemente tornare alla normalità, uscire e vedere gli amici, non sono criminali. Con Draghi il rapporto è costruttivo, questo governo ci ascolta».
Il comico: «Come il contadino si chinava sulle zolle, noi non alziamo gli occhi dallo schermo. In pandemia ci siamo tenuti stretti le cose che aiutano a sopravvivere, tipo Wilson in “Cast Away"». E la tv di adesso? «Non ho…
La leader di Fdi sul caso del suo libro a testa in giù: «Troppi professori ci tengono a fare vedere quanto siano schierati perché ciò favorisce la loro carriera universitaria. La fusione Lega-Fi? Col Pdl non finì bene. A Draghi…
Il leader della Lega propone la federazione di centrodestra: «Forze unite in Parlamento. In coalizione non ho nessun rivale». Sulle amministrative: «Pronti i candidati per Roma e Milano, non siamo in ritardo. Noi competitivi a differenza di Pd e M5s».
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