Per Saviano la libertà è mettere il bavaglio a chi prova a tutelare le madri e i bimbi
Scrittore e femministe contro il manifesto sui rischi dell'Ru486. Chi non considera la maternità un fastidio, deve esser censurato.
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Scrittore e femministe contro il manifesto sui rischi dell'Ru486. Chi non considera la maternità un fastidio, deve esser censurato.
«Ma quale infamia. Ma quale abuso. Ma quale vergogna. Battersi per la vita come fa la Polonia, anche quando questa è malformata o in caso di malattie del feto, cancella l'inciviltà che viene messa in atto in molti Stati che,…
Francesco D'Agostino, presidente emerito del Comitato nazionale per la bioetica, boccia la pillola dei cinque giorni dopo: «Spinge le ragazze a comportamenti sessuali pericolosi e le carica della responsabilità della contraccezione. Sottovalutato il rischio biologico».
«Un orrore indescrivibile, una violenza assurda quella perpetrata contro l'elefantessa incinta uccisa con un ananas pieno di petardi. Ma perché non si sente lo stesso strazio e la stessa indignazione nei confronti delle decine di milioni di bambini abortiti ogni…
Un conto sono i diritti civili. Ma il movimento di liberazione ha imposto una sessualità «usa e getta» in odio alla donna.
Continuano le polemiche sulle frasi pronunciate da Matteo Salvini sulle straniere che interrompono la gravidanza. Ma un autorevole studio dimostra che il leghista non ha tutti i torti: «Per molte è il principale metodo di contraccezione e non suscita sentimenti…
Matteo Salvini è stato lapidato da Pd e sinistra per aver detto una frase confortata dalle testimonianze di medici non obiettori: l'interruzione di gravidanza utilizzata anche più volte per evitare gli effetti di un «incidente».
Secondo i dati Oms, nel 2019 le interruzioni di gravidanza sono state più letali di Aids, cancro, epidemie e guerre. E nel computo non sono conteggiate quelle provocate dalla «pillola del giorno dopo». Una strage silenziosa per la quale nessuno…
«Il Tar del Lazio ha respinto con una sentenza il ricorso proposto dalla nostra associazione contro il diniego da parte del Comune di Roma all'affissione di 500 cartelloni che ritraevano l'immagine di un feto. La motivazione del Tar? Per 'lo…
David Daleiden e Sandra Merritt investigarono su tessuti e organi che sarebbero stati venduti da Planned parenthood, colosso abortista. Rinviati a giudizio per registrazioni illegali e associazione a delinquere: rischiano 10 anni.
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