Per Amara un petrolchimico in Iran con i 26 milioni della truffa all’Eni
Con due soci ha acquistato uno stabilimento. Ora sono accusati di riciclaggio.
Pagina 20
Con due soci ha acquistato uno stabilimento. Ora sono accusati di riciclaggio.
Sulla stampa spuntano presunte nuove rivelazioni del faccendiere che servono soltanto a restituirgli credibilità. In particolare, grazie alle vecchie accuse contro Massimo D’Alema e i vertici del Cane a sei zampe.
In arrivo (forse) i finanziamenti dal Medioriente per l’acquisto dei suoli in Emilia. Iniziano le dimissioni dei manager dalla casa automobilistica: progetto troppo lento.
Acquisiti documenti sul mega progetto Cemex e sui rapporti con gli slovacchi di Javys.
Nelle motivazioni dell’archiviazione a carico dell’ex procuratore di Milano c’è la ricostruzione della faida tra toghe. Nessuna «inerzia investigativa», anzi: è stato Francesco Greco a voler indagare su Piero Amara. Ma resta il mistero degli sms di Giovanni Salvi.
È morto a 90 anni il faccendiere sardo al centro dei più discussi intrighi italiani e vaticani. Alla «Verità» raccontò che il suo braccio destro, Mureddu, aveva aiutato il padre di Maria Elena Boschi.
Il Parlamento pronto a scoperchiare il caso che coinvolge 5 istituti e Palazzo Koch. Sarà sentito Ignazio Visco. Da chiarire la posizione degli ex vertici di Mps, Profumo e Viola.
Dopo la sparizione della Pedri, il dottor Tateo è stato licenziato. La tesi imperante è che l’abbia mobbizzata. Ma i messaggi della ragazza rivelano dubbi, paure ed errori professionali, anche prima che lo incontrasse.
L’autore della denuncia che allertò l’allora presidente dell’Inps sulle presunte truffe dei prepensionamenti ha fondato una società a Fortaleza. Anche «Il Sole 24 Ore» ha utilizzato lo stesso sistema, poi ha rimborsato.
L’ex presidente Inps e collaboratore di «Repubblica» ci scrive per attribuirsi il successo. Nel 2016 però l’Usb parlava di ritardi.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.