Il grande factotum smentisce Matteo. Chi è che dice bugie?
Le versioni dell’ex fedelissimo del primo cittadino uscente Matteo Ricci sui rapporti con l’imprenditore indagato sono incompatibili.
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Le versioni dell’ex fedelissimo del primo cittadino uscente Matteo Ricci sui rapporti con l’imprenditore indagato sono incompatibili.
Il governo americano ha aperto un’inchiesta su Jack Smith: l’ex procuratore speciale che aveva indagato e incriminato Donald Trump nel 2023.
Depositati esposti dei comitati contro un palazzo che da tre piani raggiungerà i 28 metri. È fuori dai parametri e avviato con Scia, sebbene ora ci sia una sentenza del Tar. Il sindaco non pare preoccupato. Si gode il riposo.
Il filosofo, ex assessore: «Il peccato originale fu l’Expo: ha consegnato la città alla finanza, mentre la borghesia scompariva. I ricchi delle Ztl detestano chi lavora. La giunta Sala salterà a settembre sulla vendita di San Siro».
Nello scandalo immobiliare milanese che fa tremare la politica meneghina ma non solo, spunta una nuova tessera del mosaico. Nell’affare relativo alla ristrutturazione del cosiddetto «Pirellino», ovvero l’edificio degli ex uffici tecnici comunali in via Melchiorre Gioia/Pirelli, lo scorso 10…
Il discusso progetto prima bocciato e poi approvato su pressioni dell’archistar Boeri si riferisce a un palazzo ceduto dal Comune a Coima a un prezzo fissato per destinazione uffici. Se invece si ricavano case di lusso cambia tutto.
Il giallo di Torre Calvino, respinta e poi accettata come Torre Futura, perché sponsorizzata da Scandurra.
Il flop di Forestami racconta il sistema meneghino. La Fondazione incassava 5 milioni per piantare verde, con obiettivi sbandierati (3 milioni di arbusti), ma non rendicontati. E in molte zone l’80% è senza vita.
Il premier spagnolo non si dimette nonostante un’inchiesta per corruzione abbia travolto i suoi fedelissimi. Podemos e i nazionalisti baschi pronti a mollarlo. Bruxelles congela i fondi perché ha mancato obiettivi green.
Santos Cerdán, ex numero tre del Psoe, finisce in carcere con l’accusa di corruzione e associazione a delinquere. I vescovi: «Decida il popolo». E pure «El País» chiede le dimissioni: «La sinistra rispetti la democrazia».
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