Colpo alla «mascherina connection»
La Guardia di finanza sequestra altri 50 milioni di esemplari acquistati da Domenico Arcuri. Le indagini puntano ai rappresentanti delle aziende in affari con il commissariato.
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La Guardia di finanza sequestra altri 50 milioni di esemplari acquistati da Domenico Arcuri. Le indagini puntano ai rappresentanti delle aziende in affari con il commissariato.
Oggi Sergio Mattarella parteciperà al plenum del Csm, ovvero all'assemblea plenaria dell'organo di autogoverno della magistratura. La notizia forse riempirà di curiosità coloro che stanno seguendo con passione il caso Amara, dal nome dell'ex avvocato dell'Eni trasformato in una specie…
Convocati dal giudice i poliziotti della Postale che investigano sul «server occulto». Il difensore di Luca Palamara all'attacco: «Intercettazioni tramite virus inutilizzabili».
Il caso Palamara ha dimostrato che correnti e singoli magistrati incidono sugli assetti del potere pubblico. Bisogna togliere ai procuratori la possibilità di cercare e scegliere, in maniera autonoma, le notizie di reato.
Le indagini difensive di Cosimo Ferri smontano la versione della società di intercettazioni. I dati trasmessi dal trojan passavano per Napoli: nei guai un manager della Rcs.
Evoca mandanti per l'articolo su Giovanna Boda, che però si basa solo sulle carte dell'indagine.
Nessuna risposta alla rogatoria dell'8 marzo dell'inchiesta sulla mancanza di un piano anti Covid. «Testimoni invitati a non presentarsi». Continua la strategia del silenzio dopo la censura del report sugli errori dell'Italia.
La Procura di Roma ha chiarito che il nostro servizio sul Miur non è istigazione al suicidio né violazione del segreto d'ufficio. Eppure invidiosi e indignati di professione non smettono di pescare nel torbido. Strumentalizzando il gesto estremo di una…
I giudici del Riesame evidenziano la corsia preferenziale riservata a Mario Benotti, che strinse accordi «ben prima» che Mr Invitalia diventasse commissario, «sostenendo perfino di avere contribuito alla stesura del decreto».
Indagata Giovanna Boda: alta dirigente, renziana, moglie di un giudice. Avrebbe ricevuto 680.000 euro in cambio di affidamenti diretti.
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