Ora la Finanza si muove sui Ferrarini
Tempi lunghi per il concordato del gruppo dei prosciutti. La Gdf adesso vuole chiarire la vendita di terreni e proprietà a prezzo agevolato al prestanome svizzero Serafino Camponovo.
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Tempi lunghi per il concordato del gruppo dei prosciutti. La Gdf adesso vuole chiarire la vendita di terreni e proprietà a prezzo agevolato al prestanome svizzero Serafino Camponovo.
Per liberare le mascherine della Ecotech gli intermediari esteri della ditta hanno continuato a chiedere soldi a otto mesi dallo scoppio dello scandalo. Gli indagati in allarme: «Qua rischiamo di andare a Regina Coeli».
Zuckerberg ammette di aver censurato, su richiesta dell’Fbi, lo scoop sul laptop di Hunter in concomitanza delle elezioni del 2020. Pubblicato il mandato del blitz contro Trump, ma è pieno di omissis. Intanto, Sleepy Joe offende i seguaci del tycoon:…
Inchiesta per aggiotaggio e insider trading sul numero uno del fondo Bluebell e sull’ex ad Bastianini. Tensioni in vista in tribunale per la nuova perizia. Il giudice Salvini alla «Verità»: su di me insinuazioni.
Nelle motivazioni dell’archiviazione a carico dell’ex procuratore di Milano c’è la ricostruzione della faida tra toghe. Nessuna «inerzia investigativa», anzi: è stato Francesco Greco a voler indagare su Piero Amara. Ma resta il mistero degli sms di Giovanni Salvi.
L’autore della denuncia che allertò l’allora presidente dell’Inps sulle presunte truffe dei prepensionamenti ha fondato una società a Fortaleza. Anche «Il Sole 24 Ore» ha utilizzato lo stesso sistema, poi ha rimborsato.
La Procura della Corte dei conti indaga ancora sulla fusione di Lgh con A2A, sostenuta da Giuliano Pisapia e dai sindaci dem.
Nelle carte dell'inchiesta sulla postina del Csm spunta una lettera anonima su un carico di greggio iraniano destinato all'Eni. L'autore non è l'ex segretaria di Davigo, ma un informatore che voleva colpire la multinazionale e far saltare il business.
Anche se i precedenti non sono incoraggianti, la politica deve scoprire se qualcuno ha sfruttato la pandemia. E se le risorse che andavano impiegate in fretta per salvare i cittadini siano state disperse in affari poco chiari.
Fallito l'ultimo assalto di magistrati e grandi penne al cane a sei zampe, è giunto il momento di chiedere la conta dei danni. Il processo sulle fantomatiche mazzette per il giacimento nigeriano non doveva proprio iniziare: bastava leggere gli atti.
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